Questa mattina ci sarà l’inaugurazione dell’ala “Nievo” del Castello di Colloredo di Monte Albano.

Il taglio del nastro avverrà alle ore 10.30, alla presenza del presidente della Giunta regionale, Massimiliano Fedriga, dell’assessora regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, della sindaca di Colloredo, Renza Baiutti, e di numerose autorità, tra cui il vicario generale dell’Arcidiocesi, mons. Dino Bressan, che impartirà la benedizione alle opere.

Ad essere inaugurato sarà l’immobile collocato a sinistra (per chi guarda l’edificio) della “Torre porta” e che ha subito un qualificato intervento di restauro. Costituita dall’antico“corpo di guardia” del maniero, cui poi si aggiunsero altri due piani costruiti tra il 1500 e il 1560, è la parte del Castello in cui risiedettero tra gli altri il poeta Ermes di Colloredo, lo scrittore Ippolito Nievo (che qui, tra il 1857 e il 1858 scrisse “Le confessioni di un italiano”) e lo scrittore Stanislao Nievo.

Nell’ala “Nievo” sono stati restaurati anche alcuni affreschi; lì verranno esposte alcune opere d’arte recuperate dopo il terremoto, alcune ceramiche ed altre suppellettili, d’epoca medioevale, frutto di scavi archeologici eseguiti durante i lavori.

Restaurata anche la cappella di San Carlo Borromeo, con l’originale tela del Santo.

Mancano, invece, ancora le finiture dell’ala “est” e della cosiddetta “Casa rossa”, mentre il mastio – totalmente distrutto dal terremoto – è completato nella parte muraria. Già da anni ricostruite, invece, l’ala “ovest”, sede della Comunità collinare, e la Torre-porta.

Domenica 20 il Castello sarà aperto al pubblico per le visite.

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