In occasione della Fvg Cup 2026 dell’8 agosto, abbiamo seguito le partite del torneo dalla tribuna.

Dalla nostra postazione, abbiamo potuto osservare l’evento da una prospettiva diversa.

Accolti in sala stampa da due bellissime hostess, abbiamo atteso con ansia di sederci al posto assegnato.

Le due hostess che ci hanno accolto.

Il prepartita è stato scandito dall’alternanza tra la musica di Albert Marzinotto e l’esibizione di Pierpaolo Foti.

La concentrazione di Pierpaolo Foti e, a sinistra, in secondo piano, Bayo, autore del gol vincente contro il Barcellona.

Il clima era rilassato sia tra il pubblico, sia tra i nostri giocatori che si preparavano alla prima partita contro il Nottingham Forrest, sia tra i tre allenatori che dialogavano amabilmente prima dell’incontro.

Scherzi tra i giocatori in panchina.
I tre allenatori.

Giunte le 20, è cominciata la partita che abbiamo seguito tra serietà professionale e tifo per i colori bianconeri, notando le buone trame di gioco e l’intesa tra Mergim Vojvoda e Niccolò Zaniolo e, appena Oumar Solet ha segnato il gol della vittoria, si siamo lasciati contagiare dall’entusiasmo.

Mergim Vojvoda e Niccolò Zaniolo.
Oumar Solet.
Jesper Karlström.
Jürgen Ekkelenkamp avvia un’azione d’attacco, affiancato da Keinan Davis.
Nicolò Zaniolo contrastato da due avversari.
Keinan Davis rincorso da un avversario.

Il momento più bello della sfida tra Barcellona e Nottingham Forest è stato quando tutto il pubblico si è alzato in piedi a tempo per partecipare alla ola. In quest’occasione non c’erano divisioni, ma si stava vivendo un evento collettivo.

Sfida a centrocampo.
Raphinha esulta dopo aver seganto il rigore vincente.

Emozionante è stata la sfida con il Barcellona che ha evocato ricordi europei.

Ci è piaciuto molto osservare lo spirito dei giovani schierati da mister Runjaic.

La difesa bianconera guidata da Piana.
Matteo Palma ha ben figurato.
Azione d’attacco dell’Udinese.
Bayo, autore del gol vincente.
Gli abbracci dopo il gol.

Al fischio finale, via libera alla gioia, perchè sarà calcio d’estate, ma vedere capitan Jesper Karlström alzare la coppa è stato emozionante così come osservare i ragazzi mostrarla a turno alla Curva Nord e fare un giro di campo per ringraziare il numeroso pubblico presente.

I giocatori salutano il presidente Fedriga.
I giocatori salutano il presidente Fedriga.
Il presidente Fedriga consegna il trofeo.
Jesper Karlström prende la rincorsa.
Capitan Karlström alza la coppa.
Partono i fuochi d’artificio.

Altra soddisfazione è stata vedere Nicolò Zaniolo ricevere il trofeo come miglior giocatore del torneo, con l’augurio che sia di buon auspicio per lui e per la squadra.

Nicolò Zaniolo riceve il trofeo come mvp.
Nicolò Zaniolo con il trofeo realizzato dal maestro Celiberti.

Ora però bisogna concentrarsi sul futuro e tenere quest’esperienza tra i ricordi più belli.

Alessandra

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