Come sanno i nostri lettori, a noi piace seguire lo sport da varie angolature e conoscere cosa c’è dietro le quinte.
Oggi abbiamo avuto l’opportunità di partecipare ad un incontro organizzato per le classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado E. e A. Piccoli di Cividale e intitolato “Dalla scuola al mondo del lavoro: l’importanza degli insegnamenti e delle regole per raggiungere i propri sogni”.
Protagonisti sono stati Luca Zufferli e Fabiano Buzzi che, a modo loro, hanno dialogato con i ragazzi su tematiche importanti.

Chi ha la fortuna di conoscere Luca, arbitro internazionale di calcio, viene colpito subito dalla sua calma, ma chi lo ha ascoltato oggi è rimasto colpito dalla sue parole.
Partendo dalla sua esperienza, da ragazzo a uomo, Zufferli ha evidenziato quanto siano importanti lo studio continuo e l’impegno per migliorarsi, perchè il suo obiettivo è quello di essere ricordato come una brava persona.
Nel corso del suo intervento, ha catalizzato l’attenzione di tutti e ha lanciato alcuni messaggi significativi, utilizzando anche degli esempi e soffermandosi sull’etimologia di alcune parole.
Il primo è quello del bambino che gioca con le costruzioni in modo serio, ma divertendosi, mentre il secondo è legato alla guerra tra Sparta e Tebe e all’invito del generale Epaminonda di ascoltare e poi parlare.
Pensando al futuro dei ragazzi, Luca ha fatto loro l’augurio di condividere i sogni con le persone care, come ha avuto la fortuna di fare lui quando ha esordito in Serie A, e ha ricordato il significato della parola sacrificio, cioè quello di dar valore alla propria persona e al sogno che si vuole realizzare.

Fabiano è uno studente universitario che ha frequentato proprio la Piccoli e si sta mettendo in luce sui campi regionali.
Con sincerità, ha raccontato gli anni trascorsi a scuola, ma ora, sentendolo parlare, ha dimostrato che gli insegnamenti ricevuti e la sua esperienza di giovane arbitro lo hanno fortificato per vivere la realtà circostante con maggiore consapevolezza.
Anche lui ha insistito molto sul rispetto da dare e da ricevere e sull’importanza di costruire solide relazioni.

Prima dei saluti finali tre sono stati i momenti importanti.
Durante lo spazio riservato alle domande dei ragazzi, si sono apprese molte curiosità sul mestiere di arbitro e quanto siano importanti l’alimentazione e il riposo per poter svolgere al meglio il proprio compito mentre, con un piccolo gioco conclusivo, Luca ha dimostrato che, insieme, si è più forti di ogni avversità e che la bellezza è l’accettazione delle diversità.

Alla fine, dopo il saluto della Dirigente, i due ospiti hanno ricevuto degli omaggi realizzati dagli allievi e si sono concessi per gli autografi.

Al momento dei saluti, i presenti sono usciti più arricchiti perchè, solo con il dialogo, si possono comprendere realtà che sembrano distanti da noi, ma che hanno la medesima importanza.
Alessandra
