Quando sei allo stadio, ti concentri solo sulla partita e speri sempre in una vittoria della tua squadra del cuore, ma, dietro un gruppo, ogni aspetto è curato nei minimi dettagli.
Durante il Media Day a Lienz, organizzato dall’Udinese il 30 luglio, abbiamo avuto la possibilità di osservare vari particolari che, spesso, non si notano e quante professionalità servano per la gestione di tutto.
Nel corso della mattinata, ci siamo soffermati sul lavoro sul campo e sull’attività in palestra di alcuni giocatori che si stanno riprendendo dagli infortuni.

Durante gli esercizi, ognuno indossava un dispositivo GPS che registrava i parametri fisici e biometrici in tempo reale.

Sul campo, mister Runjaic era coadiuvato da altri professionisti che curavano diversi aspetti e l’allenamento era ripreso da un drone.







In palestra Ángel Aceña Rodríguez, preparatore atletico, seguiva personalmente gli atleti in ripresa, dando loro delle indicazioni sugli esercizi da svolgere.




Nel pomeriggio, ci siamo soffermati su alcuni dettagli dell’hotel e su quanto fermento ci sia in occasione di una conferenza stampa.
Ci è piaciuto notare come le porte delle camere fossero personalizzate con i nomi dei giocatori e le bandiere dello stato di provenienza e che c’erano due stranze dedicate alle sedute fisioterapiche e all’assistenza medica.




Durante la conferenza stampa dei nuovi arrivati e di mister Runjaic, prezioso è stato, come sempre, il lavoro di interprete di Ludovico Ricca che ha saputo tradurre tutte le sfumature dei vari discorsi, compreso il riferimento al mito di Sisifo, citato dall’allenatore.


Questi sono solo alcuni degli aspetti che riguardano una squadra di calcio professionistica.
Quello che conta, alla fine, è l’impegno comune verso nuovi obiettivi.
Alessandra

