Udine – Una sala piena per dimostrare come il tema sia sentito dalla comunità udinese. Molte gli esempi di cronaca negativa e di pregiudizio per la vita degli italiani. Oltre alla profezia è la logica che parla. Dopo anni di lotte culturali e di apertura verso uno e l’altro ci si chiede: Le trasformazioni culturali sono sempre positive? L’obiettivo della riunione è far capire quale futuro avremo noi e i nostri figli. Come ci salveremo?Se potessi prevedere il futuro mi chiederei: Quali pericoli per gli italiani?
La riunione non è rivolta alle persone che sono già sicure di vivere bene, ma a quanti pensano che in questi anni le condizioni di vita di lavoro e progresso sociale siano peggiorate. Secondo l’europarlamentare Anna Cisint l’attuale assetto sociale è completamente a sfavore del progresso sociale degli italiani. Molti i segni indicatori, la domanda è ci conviene non tenere in considerazione il pericolo che andremo incontro o come molti pensano la nostra società riesce a inglobare tutto e tutti trasformando tutto in oro colato!?. Quanto la nostra società può essere messa alla prova ancora? Quali precauzioni adottare?
Il futuro dipende dalla capacità di invertire le attuali dinamiche di impoverimento e erosione dei servizi. Il pericolo va affrontato con azioni concrete e non sottovalutato, poiché il sistema non è in grado di auto-correggersi senza un governo rigoroso delle risorse.
Al termine è intervenuto il senatore della Repubblica Marco Dreosto, ribadendo il terreno perduto e la strumentalizzazione della società italiana.




