L’emozione che ieri sera l’Apu Udine ha regalato al pubblico friulano resterà a lungo nella memoria di tutti perchè la vittoria contro l’Olimpia Milano, una delle nobili del basket italiano, è stata sofferta, ma meritata.


Noi abbiamo seguito la partita in piedi in curva perchè l’entusiamo è sempre più crescente per questa squadra che si impegna fino alla fine.

Gli avversari, pieni di campioni e nazionali italiani, a tratti, hanno mostrato azioni di alto livello, ma i nostri hanno resistito in difesa e attaccato con precisione soprattutto nei tre minuti finali, quando tutto il Carnera li ha incitati a gran voce compreso Anthony Hickey che, presto, ritornerà a disposizione.





Al termine della partita, il migliore è risultato Semaj Christon, autore di 26 punti, ma nessuno si è risparmiato e, alla fine, capitan Alibegovic ha manifestato la sua gioia perchè la vittoria è stato un premio per giocatori e tifosi che attendevano da tempo una serata così.


La gara è stata anche una sfida a scacchi tra due giovani allenatori che stanno ben figurando con le rispettive squadre e l’occasione per ritrovare cari amici per Ousmane Diop, arrivato a Udine a tredici anni e diventato, poi, il giocatore di oggi grazie alla costanza.



Alla fine del secondo quarto, c’è stato il tempo per festeggiare le ragazze della Cda Talmassons che hanno fatto il giro di campo per ricevere il giusto plauso per il ritorno in Serie A1 e degli omaggi dal presidente Pedone.



Ora bisogna concentrarsi per l’impegno in trasferta del sabato di Pasqua contro Cremona, in attesa del derby contro Trieste del 12 aprile.
Come affermato da Alibegovic e Ikangi nelle dichiarazioni di fine gara, otteniamo prima la salvezza e, dopo, lasciamo spazio ai sogni.


Alessandra

