Lilya Zilberstein suona a Udine Chopin, Skrjabin e Rachmaninov

Lilya Zilberstein suona a Udine Chopin, Skrjabin e Rachmaninov

Giovedì 26 marzo il Teatro Nuovo Giovanni da Udine ospita una delle leggende del pianismo internazionale. Un viaggio musicale dal Romanticismo al Simbolismo che sarà registrato da Rai Radio 3.

UDINE – C’è un filo rosso che lega la malinconia parigina di Chopin all’estasi mistica di Skrjabin, fino al gigantismo tardo-romantico di Rachmaninov. A dipanarlo, sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, sarà una delle interpreti più autorevoli e raffinate del nostro tempo: Lilya Zilberstein.

L’appuntamento, fissato per giovedì 26 marzo alle ore 20.30, si preannuncia come uno dei vertici della Stagione Musica 2025/26, curata dal direttore artistico Paolo Cascio.

Una carriera nata sotto il segno del mito

Moscovita di nascita ma tedesca d’adozione, la Zilberstein non è solo una virtuosa, è un simbolo. La sua ascesa mondiale iniziò nel 1987 con una vittoria al Concorso Busoni di Bolzano così schiacciante che la giuria, per i cinque anni successivi, decise di non assegnare più il primo premio: nessuno sembrava reggere il confronto. Da allora, la sua carriera è stata un susseguirsi di trionfi accanto a giganti come Claudio Abbado e James Levine, e collaborazioni storiche, come il leggendario sodalizio artistico con Martha Argerich.

Il Programma: tra sogno e trasfigurazione

Il concerto è un’architettura pensata per esplorare l’evoluzione del suono slavo e mitteleuropeo:

  • L’apertura con Chopin: La celebre Barcarola op. 60 ci porta in una Venezia onirica, vertice della maturità del “poeta del pianoforte”.
  • L’enigma di Skrjabin: Il testimone passa poi alle visioni sinestetiche di Aleksandr Skrjabin. Zilberstein eseguirà i 5 Preludi op. 16 e la monumentale Sonata n. 3, pagine intrise di misticismo e tensione metafisica.
  • Il gran finale con Rachmaninov: Il recital culminerà con i 13 Preludi op. 32 di Sergej Rachmaninov, l’ultima grande voce del decadentismo, capace di trasformare la nostalgia in una cattedrale sonora di rara potenza emotiva.

Non solo musica: l’approfondimento

Per chi desidera entrare nelle pieghe di questo repertorio, la serata sarà anticipata alle ore 18.00 da una conferenza di approfondimento nel foyer del teatro. Il pianista e divulgatore Luca Ciammarughi terrà l’incontro dal titolo “Preludi dell’est: l’anima musicale slava fra passione e trasfigurazione” (ingresso libero, prenotazione consigliata).

Un evento mediatico

A conferma della caratura dell’evento, il recital di Lilya Zilberstein sarà registrato integralmente da Rai Radio 3, per essere poi trasmesso all’interno del palinsesto nazionale dedicato alla grande musica dal vivo.

Da Redazione 1

https://www.facebook.com/udineselife/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *