C’è la firma di David Bevilacqua, portacolori della Fun Bike Cussigh Bike, sulla sedicesima edizione della Marathon Bike per Haiti, andata in scena domenica 24 luglio a Attimis e dintorni, in Friuli.

Bevilacqua, capace di fare corsa di testa fin dai primi chilometri dei 40 previsti, ha preceduto sul traguardo Miran Bole (Team Flamme Rouge) e Luca Tomat (Team Ki.Co.Sys.), quest’ultimo primo della categoria junior.

“Percorso preparato bene: complimenti agli organizzatori – ha detto nell’immediato dopo gara Bevilacqua -. Sulla salita più lunga ho imposto il mio ritmo e sono arrivato fino al termine. Ora mi prendo un po’ di riposo: volevo competere anche ai Campionati Italiani in Val di Casies, ma ho dovuto rinunciare per un problema a una spalla”.

Il vincitore ha fermato i cronometri sul tempo di un’ora, 52’57”, registrando una velocità media di 20,7 km/h: un dato di alto profilo considerando la difficoltà del tracciato e il gran caldo che ha imperato per tutta la giornata.

La gara femminile l’ha vinta Martina Pozza (Team Ki.Co.Sys.), con il tempo di 2 ore, 32’14”.

“Conoscevo il percorso perché sono le zone nelle quali mi alleno – ha confidato la Pozza -. Mi sono divertita e sono stata concentrata fin dall’inizio. Ora un momento di stop, poi a settembre deciderò se affrontare qualche altra marathon: finora la mia stagione è andata alla grande”.

L’evento, affiliato all’Acsi Ciclismo e organizzato dalla Chiarcosso Help Haiti, in collaborazione con i Grigioneri2000 di Savorgnano al Torre, la Ki.Co.Sys. di Tricesimo, l’Amici&Bici di Pagnacco e il supporto del Comune di Attimis, era valido anche quale prova del Circuito Prestigio Mtb 2022 e del Trofeo Acsi Marathon 2022, tanto da attirare atleti provenienti anche dalla Sicilia, dalla Romagna e da tutte le Regioni del NordEst.

Il percorso presentava un’altimetria complessiva superiore ai 1.100 metri. Da Attimis, i bikers partecipanti hanno affrontato le rampe del monte Nongruelle, scendendo verso l’abitato di Nimis. Da qui, hanno preso la direzione di Punta Bellone e il monte Mamolis, per poi risalire in costa lungo i sentieri del monte Fave, il Plantadiz, il monte Zuccon, il Cela, arrivando a Monteprato. Poi, discesa verso il borgo di Cergneu, risalita sul monte Felettis e picchiata al traguardo, di nuovo ad Attimis.

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Di Redazione 1

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