UDINE – Un’analisi appassionata, a tratti severa, ma profondamente intrisa di amore per le radici culturali del territorio. È quella che verrà proposta nell’atteso incontro culturale organizzato dalle Edizioni Tigulliana, un appuntamento che mette al centro il dibattito sul destino dell’Italia e dell’Europa contemporanea.
Il dibattito: tra crisi dei valori e identità
Al cuore della serata, una riflessione critica sulla degenerazione dei valori tradizionali e sul rischio, sempre più concreto, di una graduale scomparsa delle identità culturali nazionali. In un mondo globalizzato, l’incontro si pone come un grido d’allarme contro l’omologazione, rivendicando l’importanza di difendere le peculiarità che rendono unico ogni popolo.
Il Friuli e l’eredità Mitteleuropea
Non solo critica, ma anche una proposta costruttiva: l’evento si configurerà come un accorato invito alla tutela dell’immenso patrimonio culturale mitteleuropeo. Un richiamo al concetto di “patria” che non dimentica le radici locali: l’amore per la nazione passa infatti attraverso la valorizzazione delle “piccole patrie”, con un focus particolare sul Friuli, inteso come custode di una tradizione secolare da proteggere e tramandare.
Gli interventi
L’approfondimento entrerà nel vivo grazie a un confronto di alto profilo:
- Dialogo con l’autore: a cura del prof. Ugo Falcone, che guiderà il pubblico attraverso i temi portanti dell’opera.
- Conclusioni: affidate al dott. Lionello D’Agostini, che trarrà le fila del discorso sulle prospettive future del territorio.
Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia interrogarsi sul legame indissolubile tra storia, identità e futuro.


