Palazzetto caldo a Cento, dove la Gesteco Cividale è arrivata per vincere.
Coach Pillastrini, nel pre-partita, ha detto di essere contento della compagine ducale ma di aspettarsi nel futuro qualcosa di più.
Redivo, ancora una volta, è l’uomo più atteso.
Primo possesso per Cento e primo vantaggio emiliano, cui segue il pareggio di Cividale.
Poi Cividale va sopra 9 a 2. Entra per Cento il sempre grande Pietro Aradori.
Tra il -3 e il -1 del primo quarto, Cividale sbaglia moltissimo e alla prima sirena Cento è avanti 18 a 16.
Nel secondo quarto Cividale è ancora in difficoltà e Cento però non ne approfitta, rimanendo tra il -1 e il -3 a 10 dalla pausa.
Lieve vantaggio di Cividale alla pausa dato un calo sensibile di Cento negli ultimi 3 minuti.
37 a 31 per i friulani.
Bene Baldi Rossi con la maglia di Cividale.
La ripresa si apre con un acuto di Redivo, di risposta Cento commette fallo in attacco e Cividale è a più dieci.
Qualche imprecisione di Cividale in attacco da sotto è un po’ di confusione di Cento.
Anche nel terzo quarto Cividale è davanti, poi Cento sbanda sia dietro che davanti.
La Gesteco è sempre più lucida, Redivo 19 punti, il quarto si chiude 52 a 60.
Con i friulani in vantaggio, Cento non vuole arrendersi, però una tripla di Cesana (per Cividale dunque) rallenta le speranze emiliane di recuperare. Il vantaggio delle Aquile allora sale a +12 a -6:40.
Tanti errori d’ambo le parti, le due squadre sono giovani al di là dei senatori quali Aradori di Cento, Redivo e Baldi Rossi per parte friulana.
Cividale porta a casa i due punti, vincendo 74 a 64.
I tanti tifosi friulani in trasferta festeggiano con il ferrarese Pillastrini che vince a casa sua.
Vito Sutto

