Ieri sera, durante l’evento organizzato al Black Stuff di Udine, Michele Antonutti ha svelato la maglia celebrativa per il centenario della Nazionale che riporta anche il suo nome e ha condiviso con i presenti ricordi ed emozioni legati alla sua lunga carriera, partita da un piccolo paese friulano e arrivata ai palcoscenici più importanti.


Il colore azzurro emoziona sempre tutti, ma, in questo caso, racconta tante storie, “scritte” dai nomi elencati sulla divisa celebrativa.

Nell’occasione, Antonutti ha voluto esporre due maglie per lui significative, una della Snaidero dei suoi esordi e quella con il numero dorato, indossata a Roseto nel 2022, quando ha guidato la squadra alla conquista della Coppa Italia di Serie A2, e delle scarpe speciali, realizzate appositamente per lui.

Per noi tifosi, ogni evento è un’opportunità per conoscere nuove curiosità come il fatto che, all’inizio, il suo numero era il 10, ma, ieri, il momento più emozionante è stato quando Michele ha dichiarato che i suoi successi sono merito anche di chi ha tifato per lui nel corso degli anni.
Ora che rappresenta l’Apu, il suo compito, che assolve con entusiasmo, è quello di ispirare le nuove generazioni e di far comprendere quanto siano importanti le radici.
Alessandra

