È stata sicuramente un’occasione significativa sia per la comunità della Schola Cantorum “S. Andrea” sia per i fedeli presenti in Duomo a Udine.
Spostarsi fuori dalla propria diocesi e provincia per animare una liturgia in una cattedrale così importante rappresenta un momento di grande crescita per un coro parrocchiale: permette di far risuonare il proprio repertorio in acustiche monumentali e di portare la propria esperienza di servizio e passione musicale oltre i confini del territorio trevisano.
È splendido scoprire la storia, la dedizione e la profonda passione che animano la Schola Cantorum “S. Andrea” di Cavasagra. Questo ritratto mette in luce non solo l’aspetto prettamente musicale, ma anche il valore sociale e comunitario di un gruppo che è una vera colonna portante del territorio fin dal dopoguerra.
Ecco i tratti distintivi che rendono questa realtà così solida e speciale:
I Pilastri della Schola Cantorum
- Una guida stabile: La continuità artistica è uno dei grandi segreti del coro. La direzione dell’organista Federico Secco (dal 1979) e il supporto alla direzione di Emanuela Foscaro (dal 1992) garantiscono un’identità precisa e un affiatamento raro.
- Organico solido: I circa 30 cantori permettono di coprire a pieno l’organico classico a quattro voci miste (soprani, contralti, tenori e bassi), ideale per la grande polifonia sacra.
- Presenza e apertura: Oltre alla regolarità delle prove settimanali e al servizio costante nella Pastorale delle Collaborazioni, spicca la voglia di confrontarsi attraverso scambi e gemellaggi, segno di un coro dinamico e aperto allo stimolo di altre realtà.
- La Schola Cantorum “S. Andrea” di Cavasagra ha un’esperienza di animazione liturgica pluridecennale. Offre un servizio di volontariato, motivata e sostenuta da una forte passione musicale. Rispetta le scadenze liturgiche, con una scelta di canti “adatti e rispettosi” delle varie Solennità dell’ Anno. Dopo una presenza costante, fin dal dopoguerra, nella nostra Comunità, ha acquisito l’attuale conformazione nel 1979. Da allora, è guidata dall’organista Secco Federico e da 1992 è coadiuvata nella direzione da Foscaro Emanuela. È formata da circa 30 cantori, suddivisi tra soprani, contralti, tenori e bassi. Nel corso di questi anni, ha sperimentato scambi e gemellaggi con altri gruppi corali del territorio, favorendo l’esperienza, il confronto e la condivisione. È presente anche nella Pastorale delle Collaborazioni, da più di dieci anni. Anima tutte le festività liturgiche dell’Anno ed effettua “prove di canto” a scadenza settimanale, con regolarità e buona presenza. Il proprio repertorio di canti corali si è arricchito e adattato negli anni, comprendendo autori vari, tra i quali: Lorenzo Perosi, Giovanni Camillotto (conterraneo), Oreste Ravanello, Luigi Bottazzo, Crescenzio Pasini, Ivo Meini, Bernardino Rizzi, Marco Frisina… e altri contemporanei.



