MANZANO. Molto più di una semplice amichevole. Sul terreno di gioco di Manzano, la sfida tra la Selezion Friul e la Groenlandia si è trasformata in un’autentica celebrazione dello sport e dell’incontro tra culture. Se sul piano tecnico i ragazzi di mister Lizzi hanno dettato legge con un rotondo 5-0, gli ospiti nordici hanno comunque onorato l’impegno, mostrando sprazzi di buon gioco e ampi margini di miglioramento per il futuro. Il post-partita è stato il manifesto della serata: bandiere friulane al vento, abbracci e sorrisi tra i ventidue in campo.
Il primo tempo: sblocca Lizzi, raddoppia Del Fabbro
L’avvio di gara vede la Groenlandia partire con un buon piglio e un possesso palla prolungato. Al 4’ gli ospiti creano la prima mezza occasione: Ejler Hansen scodella un cross insidioso in area, ma né Eriksen Petersen né Krogh arrivano in tempo per la deviazione.
La reazione del Friuli non si fa attendere. Tra il 5’ e il 7’ i padroni di casa si rendono pericolosi prima con Del Fabbro e poi con una girata di Costa, quest’ultima bloccata in due tempi dall’estremo difensore Rosing Kleist. Il forcing friulano dà i suoi frutti al 10’: sugli sviluppi di un’azione concitata, Lizzi è il più lesto a raccogliere la sfera in area e a trafiggere il portiere avversario con un preciso tiro angolato.
I friulani controllano il match e al 20’ conquistano un calcio di rigore per un fallo di Frederiksen ai danni di un incontenibile Del Fabbro. Dal dischetto si presenta Costa, ma Rosing Kleist intuisce e respinge la conclusione. Il raddoppio è solo rimandato: al 31’ Del Fabbro disegna una traiettoria beffarda su calcio di punizione che scavalca Berthelsen per il 2-0. Nel finale di frazione la Groenlandia prova a spingersi in avanti, ma la manovra pecca di precisione negli ultimi venti metri, permettendo alla retroguardia di casa di andare al riposo senza brividi.
La ripresa: la Selezion Friul dilaga
All’inizio del secondo tempo i due allenatori attingono a piene mani dalle rispettive panchine, ma l’inerzia del match non cambia. Al 55’ (10’ st) la Selezion Friul cala il tris al termine di un’azione tambureggiante: Costa colpisce il palo dal limite, sulla respinta Sicco trova l’opposizione di Berthelsen, ma sul successivo rimpallo Costa insacca da pochi passi.
Al 63’ (18’ st) l’episodio più sfortunato della serata per gli ospiti: un malinteso del portiere subentrato Matheuressen si trasforma in un clamoroso autogol che vale il 4-0.
La Groenlandia ha comunque il merito di non arrendersi e si affaccia in avanti alla mezz’ora: prima con un tiro dalla distanza di Zethsen che finisce alto, poi al 79’ (34’ st) con la migliore occasione dell’incontro per gli ospiti, nata da uno splendido lancio di Bastian Rosing per Milu Jensen, la cui conclusione di prima intenzione termina però sopra la traversa.
Nel finale i padroni di casa sfiorano a più riprese il gol con il tandem Del Fabbro-Costa, prima del definitivo sigillo firmato da Cucchiaro, che indovina la traiettoria giusta per il definitivo 5-0 che fa partire la festa sulle tribune.



