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PRESENTATO A PALAZZO D’ARONCO IL PROGETTO CON CUI VERRÀ RIPENSATO IL MODO DI FARE ATTIVITÀ MOTORIA IN CITTÀ

 

 

20210129_100955Si chiamerà Benessere in centro il progetto, attualmente in fase di definizione, presentato oggi al Sindaco Pietro Fontanini e all’Assessore allo sport Antonio Falcone da Lorenzo Dri, titolare della palestra Fitness Island di via Viola.

Si tratta non solo di una risposta concreta e positiva alle difficoltà che il mondo dello sport in generale, e quello del fitness in particolare, sta attraversando in questo periodo a causa della pandemia ma il coronamento di un sogno nato addirittura a metà degli anni Novanta e riassumibile così: se le persone comuni, per tutta una serie di motivi, dalla mancanza di tempo al senso di inadeguatezza alla semplice pigrizia, sono restie ad andare in palestra, perdendo così l’occasione di fare del bene a sé stesse, portiamo le palestre alle persone.

Cosa significa questo? Significa spostare progressivamente le attività nei parchi della città organizzando lezioni itineranti attraverso le vie del centro cittadino coniugando così l’attività motoria alla possibilità di vivere in maniera diversa le bellezze della nostra città e trasformando le passeggiate in un’occasione di socializzazione. Il progetto sarà rivolto a tutte le realtà del settore presenti in città che vorranno aderire e avrà la cabina di regia nell’Amministrazione Comunale. 

“Sono veramente convinto della validità di questo progetto – ha commentato il Sindaco Fontanini – che non solo diventa un modo per reagire in maniera propositiva e creativa a questa difficile situazione e alla crisi che il settore sta attraversando ma anche un modo per ripensare alla radice il modo di fare attività fisica, coinvolgendo i cittadini di tutte le fasce d’eta, dai bambini agli anziani. Mi è molto piaciuta non solo la proposta di utilizzare Parco Moretti come spazio verde per le varie attività e come punto di partenza dei percorsi che poi si sposteranno fino in centro storico ma anche l’intenzione di coinvolgere gli altri operatori del settore che si organizzeranno, sotto la regia del Comune, attraverso un’app”.

Le realtà aderenti infatti, usando questi strumento, potranno fissare la loro lezione evitando sovrapposizioni e tenendo monitorate le adesioni. I cittadini, iscrivendosi, potranno vedere i corsi, prenotarsi ed eventualmente seguire le lezioni online, sia in diretta che attraverso l’archivio. Sarà inoltre creato un board scientifico e verranno organizzati seminari, incontri informativi e punti di ristoro. 

“Ho sempre creduto nella collaborazione fra pubblico e privato – ha precisato Dri – così come nella sinergia fra piccoli imprenditori. Il progetto che ho sviluppato, infatti, l’ho pensato proprio su queste basi, convinto che con la buona volontà e il confronto, anche in momenti difficili come questi – anzi forse ancor di più nelle situazioni di criticità – possano nascere iniziative nuove. Ho molto apprezzato la disponibilità del Sindaco Fontanini e dell’Assessore Falcone, che hanno apprezzato il progetto comprendendone la valenza. Un progetto che ha un duplice obiettivo: offrire a quante più persone possibile l’opportunità di svolgere attività motoria e rivitalizzare la città, valorizzando gli spazi verdi, il centro ma anche le periferie, visto che le aree dove si può svolgere attività fisica, a Udine non mancano”.

“Questa proposta – ha aggiunto l’Assessore Falcone – rappresenta la risposta che stavamo cercando alla grave situazione che ormai da mesi vede in quello delle palestre uno dei settori che più stanno pagando il prezzo della pandemia. Ringrazio quindi Lorenzo Dri non solo per questa sua capacità di trasformare la difficoltà in opportunità ma anche per lo spirito di condivisione con cui lo fa, a dimostrazione del fatto che, in queste situazioni, occorre fare squadra perché è insieme, e non da soli, che se ne esce. Come Assessore allo sport mi metterò subito al lavoro per velocizzare il più possibile l’inizio di questo progetto, con la speranza che possa raccogliere il maggior numero di adesioni possibile tra gli operatori”.

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