Udine – Diventerà una pietra miliare il libro presentato ieri presso la più antica Pieve di Udine sulla sommità della collina artificiale del Castello.
Il libro riassume in oltre 500 pagine tutta la storia e ieri molti degli esperti di Udine e delle nazioni vicine sono venuti a presentare questo importante libro edito da Gaspari ma realizzato in collaborazione con l’Istituto Pio Paschini. Nel video il presidente dell’Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli Dott. Cesare Scalon.
Questo volume è il frutto di una ricerca ampia e articolata, condotta in collaborazione con la parrocchia di Santa Maria Annunziata nella Chiesa Metropolitana di Udine e, per gli aspetti più propriamente scientifici, con il Dipartimento di Studi Umanistici (DIUM) dell’Università degli Studi di Udine.
La chiesa di Santa Maria del castello è il più antico edificio esistente in città e l’unico superstite del nucleo abitato che, nel Medioevo, si era formato sulla sommità del colle udinese attorno al mastio castellano. L’edificio attuale, a tre navate absidate scandite da pilastri, fu costruito dalle fondamenta nei primi decenni del XII secolo, sul sito di una chiesa precedente, più piccola e forse anteriore alla prima menzione documentaria del castrum udinese nel 983. L’assetto interno si deve in gran parte alle modifiche avviate verso la metà del Quattrocento per volontà della Confraternita di Santa Maria del castello, che dal 1443 amministrava l’antica chiesa, ed è l’esito di un ripristino compiuto nel 1929. La facciata, invece, risale al 1526 e sostituì quella originaria, danneggiata dal terremoto del 1511. La chiesa custodisce inoltre preziosi resti pittorici databili dal XIII al XV secolo, che contribuiscono a definire i rapporti storico-artistici fra il Friuli centrale e le aree limitrofe del Patriarcato.
Eppure, nonostante tale rilevanza storica, all’edificio non era mai stata dedicata una monografia che ne ricostruisse le vicende istituzionali e artistiche, e la maggior parte della documentazione che lo riguarda era rimasta inedita e inesplorata. Il presente volume intende colmare questa lacuna, soprattutto per l’età medievale e per gli sviluppi fino all’età moderna.
Negli ultimi anni, inoltre, i restauri di consolidamento strutturale e quelli dei cicli pittorici, da poco conclusi, hanno offerto ulteriori spunti di riflessione. Il momento è parso dunque propizio per una pubblicazione che ponga le basi storiografiche per approfondimenti futuri. Per ripercorrere la storia millenaria della pieve udinese è sembrato il più adatto un approccio multidisciplinare, che guida l’intero lavoro.
Presentazione del volume
Santa Maria del castello. L’antica pieve di Udine
La nuova monografia della collana “Monumenti del Patriarcato Aquileiese” che segue i primi due volumi della stessa serie dedicati alle chiese udinesi di San Francesco (2020) e del Duomo
Udinese Life notizie da Udine e dintorni



