Il sindaco De Toni firma un’ordinanza urgente dopo la segnalazione dell’Azienda sanitaria. I trattamenti cominciano questa notte, da giovedì anche porta a porta nelle proprietà private.
Un nuovo caso di Dengue è stato rilevato a Udine. L’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (ASUFC) ha segnalato l’infezione in un cittadino italiano residente in città, e il sindaco Alberto Felice De Toni ha firmato oggi, mercoledì 28 ottobre, un’ordinanza contingibile e urgente a tutela della salute pubblica. Il provvedimento dispone interventi straordinari di disinfestazione nell’area intorno a via Ciro di Pers, dove è stato individuato il caso.
I trattamenti sono affidati alla ditta specializzata Triveneta Multiservizi Soc. Coop. Sociale, incaricata dall’ARCS, a cui spetta l’attivazione delle procedure sanitarie. Le operazioni sono coordinate dal Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria, secondo i protocolli nazionali e regionali per le malattie trasmesse da insetti vettori. L’obiettivo è contrastare la presenza della zanzara che trasmette il virus.
Gli interventi
Sono previsti trattamenti contro le zanzare adulte e le larve, l’ispezione delle aree e la rimozione degli eventuali focolai larvali, sia negli spazi pubblici sia in quelli privati compresi nella zona.
Di notte: la disinfestazione parte nella notte tra mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre e si ripete il 29-30 e il 30-31 ottobre. In ogni notte si comincia alle 23.50 e si finisce indicativamente verso le 3, o comunque a lavori ultimi, quindi la durata può variare.
Di giorno: da giovedì 29 ottobre alle 8 partono gli interventi porta a porta, con il trattamento dei tombini nelle aree private e l’ispezione di cortili, giardini e pertinenze.
Cosa devono fare i residenti durante i trattamenti notturni
- Non sostare né entrare nelle aree interessate ed evitare il contatto con il prodotto nebulizzato.
- Restare in casa con porte e finestre chiuse e spegnere gli impianti di ricambio dell’aria. Le finestre vanno tenute chiuse fino alla fine dei trattamenti e per un’ora dopo.
- Tenere gli animali domestici al chiuso e rimuovere dagli spazi esterni cucce, ciotole e abbeveratoi, oppure coprirli con teli di plastica.
- Non stendere il bucato all’aperto.
- Proteggere orti e coltivazioni con teli adeguati e, se possibile, raccogliere prima frutta e verdura.
Finiti i trattamenti, mobili da esterno, giochi dei bambini e altri oggetti rimasti fuori vanno puliti con guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con l’insetticida, bisogna lavare la parte interessata con acqua e sapone in abbondanza.
Accesso alle proprietà private e acqua stagnante
L’ordinanza chiede a residenti, amministratori condominiali e responsabili degli immobili di consentire l’accesso agli operatori autorizzati, riconoscibili dall’apposito tesserino. Gli amministratori devono inoltre informare tempestivamente i condomini e agevolare l’ingresso nelle aree comuni.
Ai cittadini viene chiesto di eliminare ogni ristagno d’acqua che favorisce la proliferazione delle zanzare: svuotare sottovasi, secchi e contenitori lasciati all’aperto, trattare con larvicidi tombini, griglie e pozzetti privati, e tenere puliti cortili e giardini, senza materiali o rifiuti dove l’acqua possa accumularsi.
L’ordinanza sarà pubblicata sul sito del Comune di Udine e all’Albo pretorio e diffusa attraverso i canali di comunicazione comunali.

