Oggi a Lignano Sabbiadoro si è svolta la cerimonia inaugurale delle Para Swimming World Series Italia 2026.
Dopo la sfilata delle quaranta bandiere dei paesi partecipanti, l’Inno di Mameli è stato cantato nella lingua dei segni. In seguito, hanno preso parola l’Assessore del Comune di Lignano Massimo Brini ed il vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico Antonino Gambino che ha rinnovato i ringraziamenti per i volontari e gli atleti, augurando alle delegazioni presenti di poter portare con sé tutte le emozioni che vivranno nei quattro giorni di gare.
Domani, giovedì 12 marzo, sarà dedicato ai 100 stile libero, ai 50 dorso e 100 rana sia maschili che femminili. Venerdì 13 sarà la volta dei 200 stile libero, 100 farfalla e 50 rana, anche in questo caso prove maschili e femminili. Sabato 14, in vasca scenderanno atlete e atleti per i 100 dorso, 150 e 200 misti. Infine, domenica 15, 50 e 400 stile libero oltre ai 50 farfalla.
Gli azzurri sono quasi 200 atleti in arrivo da tutta Italia. E dal Friuli in gara sono previsti, tra gli altri, Antonio Fantin, due ori, quattro argenti e un bronzo ai Giochi paralimpici, a cui si aggiungono 13 titoli mondiali oltre a 10 ori agli Europei, Katia Aere, la super atleta spilimberghese che si divide tra il nuoto e il paraciclismo (indimenticabile il bronzo conquistato alle Paralimpiadi di Tokyo2020 nella gara in linea) e Luca Da Prato, fresco anche delle emozioni come tedoforo per le Olimpiadi di Milano-Cortina.

