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UDINE – Non più solo uffici e palazzi istituzionali: l’amministrazione comunale di Udine “trasloca” nei borghi. Prende il via domani, venerdì 6 marzo, il progetto “Primavera nei Quartieri”, un fitto calendario di visite che vedrà il Sindaco Alberto Felice De Toni e la Giunta impegnati in una ricognizione capillare su tutto il territorio cittadino.
L’iniziativa punta a trasformare i Consigli di Quartiere Partecipati (CQP) da organi consultivi a veri e propri laboratori di cittadinanza attiva. L’obiettivo è duplice: verificare lo stato dei lavori avviati e raccogliere direttamente dai residenti le criticità ancora aperte.
Il metodo: passeggiate urbane e ascolto orizzontale
Il format scelto prevede sopralluoghi sul campo e “passeggiate urbane”, che si concluderanno con le sedute ufficiali dei Consigli.
“La democrazia non si esercita solo dall’alto verso il basso”, ha dichiarato il Sindaco De Toni. “Partecipare significa esserci, guardare e ascoltare prima di decidere. Vogliamo costruire una città coesa partendo dai bisogni reali di chi abita i quartieri ogni giorno”.
Sulla stessa linea l’Assessora ai Quartieri partecipati, Rosi Toffano, che ha curato il programma: “I CQP non devono essere solo sportelli per le segnalazioni, ma spazi di proposta. Questo tour serve a consolidare un rapporto di fiducia tra istituzioni e territorio”.
La prima tappa: focus su San Paolo e Sant’Osvaldo
Il debutto è fissato per domani nel Quartiere 6. Il programma della giornata inaugurale è serrato:
- Ore 17.00: Ritrovo davanti alla Sala Sguerzi (via Santo Stefano 5) per una passeggiata di ricognizione. Tra i temi caldi sul tavolo, la sicurezza della mobilità ciclabile.
- Ore 18.00: Trasferimento al Parco di Sant’Osvaldo per un incontro con il Comitato locale.
- Ore 18.30: Sessione operativa del Consiglio di Quartiere presso l’Università della Liberetà (via Caltanissetta 35).
Il calendario completo
Dopo l’esordio di domani, il tour toccherà tutte le aree della città fino a metà maggio:
- 10 marzo: Udine sud – Baldasseria
- 17 marzo: Udine est – Di Giusto
- 27 marzo: Cormôr, San Domenico, Villaggio del Sole, Rizzi e San Rocco
- 31 marzo: Udine centro
- 14 aprile: Chiavris – Paderno
- 28 aprile: Laipacco – San Gottardo
- 29 aprile: Godia – Beivars
- 14 maggio: Cussignacco – Paparotti (chiusura del ciclo)
Con questa iniziativa, l’amministrazione comunale di Udine ribadisce la scelta di un metodo basato sulla prossimità, scommettendo sulla partecipazione come strumento chiave per la gestione della “cosa pubblica”.


