18 podi (6 d’oro) per gli atleti della  Nuova Atletica dal Friuli ai Campionati Italiani Indoor Aics  ad  Ancona

La scorsa settimana ha preso il via la stagione agonistica dell’atletica leggera. Di scena, al palaCasali di Ancona, i Campionati Nazionali Indoor AICS, onorati da una grande partecipazione: decine le società e centinaia di atleti, delle varie categorie in gara. 
La Nuova Atletica dal Friuli, tra i club storici e più blasonati della Regione nella categoria Master, ha conquistato ben 18 podi, collezionando 6 medaglie d’oro, 8 d’argento e 4 di bronzo: un bottino significativo. 

In evidenza, tra i portacolori biancorossi udinesi, i 3 ori di Alessandro Alfè (M50): nel getto del peso a 10,23m, nel salto in alto a 1,40m e nel salto in lungo a 3,77m, olotre all’argento nella 4x200m (M60). 
Ancora nella pedana del lungo Roberto Della Mea (M70) ha preso l’oro con 3,54m ed anche il primo posto nella nella 4x200m (M70), correndo in quest’ultima prova con Lovo, Presotto e Gargiulo. Per Della Mea è arrivato anche il bronzo sui 200m. 
Oro per Massimo Patriarca (M55) ,che è il Presidente della Fidal Regionale FVG, sui 200m (47″10), argento nella 4x200m M 60, con Alfè, Franz e Lacovig e bronzo nel getto del peso (8,46m). 

Folta la serie delle medaglie d’argento con Roberto Lacovig (M75), vicepresidente della NAF, nel salto in lungo, nei 200 metri, nel getto del peso e nella staffetta 4x200m della categoria M60. 
Franco Lovo (M75) ha portato a casa due argenti sui 3 km di marcia e sui 200m, oltre all’oro nella 4x200m M60. 
Andato a medaglia anche Claudio Franz (M60), che ha piazzato un secondo posto nell’alto, saltando 1,30m, nella 4x200m M60 e un bronzo sui 200m, con il tempo di 32″84. 
Bei podi per Arturo Presotto (M70) con l’argento nel peso a 8,71m.,, l’argento nella 4x200m M70 e il bronzo nel salto in lungo 3,16m. 
Buoni infine i piazzamenti al 4° posto di Luca Gargiulo (M60) sui 3000 metri, sui 1500m, oltre all’oro nella 4x200m M70. 

I prossimi appuntamenti che vedranno protagonisti gli atleti della Nuova Atletica dal Friuli sono le gare regionali indoor al palasport Ovidio Bernes di Udine, in preparazione per i Campionati Italiani in programmazione, allestiti dalla Fidal Nazionale. 

Tradizione, cultura del cibo e comunità: Fagagna di nuovo pronta per la Fieste dal purcitâr

Domenica 18 gennaio a Cjase Cocèl il convegno dedicato al lardo, la presentazione del libro di Carlo Zanini, la consegna dei diplomi di norcineria e la benedizione degli animali

FAGAGNA. Il profumo della memoria, quello che sa di fumo lento, di mani esperte e di cucine che diventano luoghi di racconto, torna a diffondersi sulle colline friulane. Domenica 18 gennaio l’Ecomuseo Il Cavalîr rinnova uno degli appuntamenti più attesi e identitari del suo calendario: Sant Antoni, Fieste dal purcitâr, ospitata al Museo della vita contadina Cjase Cocèl di Fagagna.

Cuore della giornata sarà il convegno dal titolo “Un viaggio tra sapori antichi e modernità: il lardo”, in programma alle 10 nella sala Asquini. Un momento di riflessione e approfondimento che unisce ricerca, esperienza artigiana e cultura popolare, dando avvio una festa che affonda le radici nella vita quotidiana di un tempo, quando il maiale rappresentava una risorsa preziosa e condivisa per l’intera comunità.

Ad aprire i lavori saranno i saluti della presidente dell’Ecomuseo Anna Maria Baldo e del sindaco di Fagagna, Daniele Chiarvesio. Seguirà la presentazione del volume di “Il purcit dal cjôt al camarin”, di Carlo Zanini, edito da Corvino Edizioni, in friulano e in italiano. Un libro che è insieme racconto, archivio di saperi e viaggio tra usanze, modi di dire, rituali domestici e preparazioni tradizionali legate alla norcineria. L’autore dialogherà con Cristina Leita. Al confronto parteciperanno anche Lucilla Iacumin dell’Università di Udine, il maestro norcino Mario Lizzi e Matteo Guidolin, presidente dell’Ingorda Confraternita del Musetto di Riese Pio X. A moderare l’incontro sarà Gianluigi D’Orlandi, nella sua veste di agronomo, in un dialogo che metterà in relazione tradizione alimentare e sguardo contemporaneo.

Nel corso della mattinata è prevista anche la consegna dei diplomi del corso pratico Tecniche di norcineria e la premiazione di Dania Di Gianantonio, vincitrice del concorso Miglior salame italiano 2025. A seguire, una degustazione di lardo di Fagagna accompagnato dal Prosecco Colutta, per riportare il sapere alla sua naturale destinazione: la convivialità.

La giornata si concluderà alle 14.30 con la benedizione degli animali presso l’edicola votiva di Sant Antonio in via Riolo, gesto simbolico e partecipato che rinnova il legame profondo tra uomo, animali e territorio.

Sant Antoni, Fieste dal purcitâr si conferma così racconto collettivo che ogni anno si riscrive, tenendo insieme memoria e presente, cultura del cibo e comunità.

Da Redazione 1

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