Il Comune di Udine esprime viva soddisfazione per aver ospitato l’edizione di quest’anno delle Olimpiadi Italiane di Informatica (OII), eccezionalmente affiancate per il 2025 anche dalla Balkan Olympiad in Informatics (BOI). Le gare si sono svolte all’Istituto “A. Malignani” di Udine, che ha accolto studenti e studentesse provenienti da tutta Italia e — per la prima volta in Italia — anche delegazioni dei paesi balcanici in campo informatico.
L’evento, promosso da AICA in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il supporto degli Uffici Scolastici regionali, vede ogni anno la partecipazione di oltre 15 mila studenti da più di 600 istituti scolastici, strutturando competizioni su tre fasi (scolastica, territoriale e nazionale) con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’informatica e valorizzare le eccellenze giovanili nel digitale.
Questa mattina, al Teatro Giovanni da Udine, si è svolta la cerimonia conclusiva con le premiazioni delle Olimpiadi, alla presenza del sindaco Alberto Felice De Toni e dell’assessora alla Smart City e Digitalizzazione Gea Arcella, che, insieme all’assessore all’Istruzione Federico Pirone, hanno portato il saluto della città e il proprio apprezzamento per l’impegno dei giovani concorrenti, degli organizzatori e di tutte le realtà che hanno reso possibile la manifestazione.
Tre i ragazzi del Friuli Venezia Giulia andati a medaglia: Diego Stocco, classe 2008, frequentante la classe terza dell’Istituto d’Istruzione Superiore Della Bassa Friulana di Cervignano del Friuli, e già medaglia di bronzo alle OII 2024 di Reggio Emilia, Yuri Vodopivec, della quarta del Liceo Scientifico G. Marinelli di Udine, e Miriam Pividori, classe 2008 dell’Istituto d’Istruzione Superiore A. Malignani di Udine.
“È con grande soddisfazione che il Comune di Udine ha accolto un’altra manifestazione di portata nazionale e internazionale come queste olimpiadi, un percorso che negli ultimi due anni si sta consolidando sempre di più”, ha detto il Sindaco Alberto Felice De Toni. “Udine è una città nel pieno di una trasformazione digitale. L’informatica, il digitale e la capacità di interpretare i dati rappresentano oggi una componente fondamentale delle società moderne. È particolarmente significativo ospitare per questo motivo un evento destinato ai giovani, coloro che stanno approfondendo il presente e hanno l’opportunità di studiare il futuro, perché significa investire in competenze e visione. Ringrazio AICA e tutti gli enti coinvolti. Udine ha dimostrato ancora una volta di essere città attenta alle sfide del cambiamento, pronta a offrire un palcoscenico di qualità a iniziative che guardano all’innovazione”.
“Il grande tema del presente, e ormai indispensabile chiave del domani, è la conoscenza e l’uso consapevole dei dati e delle intelligenze artificiali, così come l’umanità con cui strumenti tanto potenti vengono applicati”, ha commentato invece l’Assessore a mart city e innovazione digitale Gea Arcella. “In questi ultimi due anni il Comune di Udine ha compiuto passi importanti nella digitalizzazione dei processi, non solo nei servizi per il cittadino, ma anche in ambiti come l’analisi dei flussi di traffico, l’urbanistica e l’inquinamento. Abbiamo partecipato a progetti europei che pongono Udine in un contesto internazionale, contribuendo al raggiungimento di obiettivi che riguardano l’intera Europa. Ospitare le Olimpiadi dell’Informatica è un’ulteriore occasione per testimoniare concretamente l’importanza che questo tema ha per il nostro territorio e la centralità che intendiamo dare ai giovani e alle tecnologie digitali nella vita della città”.


