Organizzazione Tinaos Vitamina T

Dolorosa frontiera nei secoli di voci

Se cammini nella frontiera ti accorgi di mille voci che accompagnano il tuo passo.
C’è un cimitero ebraico dove parla il becchino e come in un richiamo a Spoon River offre storie commoventi.
Ma c’è anche la memoria di passaggi fugaci, andare e ritorno, come un nodo avvolgente tra chi sta di qua e va di là…. e chi sta di là e viene qua.
E poi c’è un lungo migrare, una rotta balcanica attuale e dolorosa e la paura di perdere il sole che fugge dietro alla montagna lasciandoti solo nel buio e nel freddo.
Angelo Floramo, il gruppo musicale Fior delle bolgie e la regia di Tommaso Tuzzoli, hanno dato vita ad una commuovente serata di prosa e musica, di smarrimenti e di ritrovarsi in episodi che sono stati anche di noi in sala..
Protagonista questa terra di mezzo spezzata e dilaniata da ideologie, culture, lingue.. E tanti fraintendimenti, spesso al confine tra amore e pregiudizio.
La vita striscia come l’acqua sulle acque e noi rileggiamo paesi abbandonati dove nessuno ritorna.
Ci consolano un poco… e solo un poco, tre grandi musicisti sul palco: Federico Galvani, Alan Liberale e Luca Zuliani.
Coproduzione Tinaos e Vitamina T
Vito Sutto

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Di Redazione 1

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