Marlene, il ritratto di Marlene Dietrich, che si oppose al destino INEVITABILE di icone del terzo Reich

Prima assoluta, scritto e diretto da Haris Pašović con il volto di Mirjana Karanović

Una storia che va contro un destino “inevitabile”, tema dell’edizione 2023, quella di Marlene Dietrich, che si sottrae al suo ruolo di icona del cinema del Terzo Reich e durante la Seconda Guerra Mondiale decide di combattere il nazismo accanto agli americani. Lo spettacolo, dal titolo Marlene, andrà in scena in prima assoluta domani 27 luglio alle ore 21 al Teatro Ristori. Scritto e diretto da Haris Pašović, ex direttore artistico di Mittelfest e uno dei registi più stimati del Sud-Est Europa, Marlene avrà il volto della star serba Mirjana Karanović, in una co-produzione tra Mittelfest, Teatro Nazionale di Sarajevo e East-West Centre.

Alle ore 17, alla Chiesa di Santa Maria dei Battuti, la giovane violinista e compositrice Anaïs Drago, premio Top Jazz 2022, Isio Saba e Amadeus Factory per Sky Arte, intraprende un viaggio musicale e letterario attraverso la costrizione delle nostre solitudini interiori in un concerto dal titolo Minotauri.

Ci si sposta poi in un’altra chiesa, quella di San Francesco, per la Cadenza Perfetta del Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine. Alle ore 19, sul palco un inevitabile gioco di specchi musicali che si insegue nei secoli, dal Seicento di Johann Pachelbel e Antonio Vivaldi, al Novecento inquieto degli Aphrodite’s Child, dal Settecento di Johann Sebastian Bach e Georg Philipp Telemann alle ballate rabbiose e struggenti di Fabrizio De André.

Proseguono durante la giornata i laboratori per bambini (dai 5 ai 13 anni) di Circo All’InCirca e la mostra Tornare dedicata a Giorgio Pressburger.

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Di Redazione 1

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