Oggi è stata presentata la mappa ufficiale della 32a edizione di FRIULI DOC in programma a Udine dal 10 al 13 settembre.

La novità più importante è che quest’anno la manifestazione occuperà una superficie vastissima del centro storico, trasformando vie, piazze, palazzi e aree verdi in un’unica grande festa diffusa di circa 33 mila metri quadri.

Accanto alle tante Proloco e alle varie realtà che portano nelle piazze i sapori della regione, dal frico ai cjarsons, dal prosciutto di San Daniele alla Pitina, dal pesce dell’Adriatico alle specialità delle valli, fino ai dolci della tradizione e alla birra artigianale, troveranno sempre più spazio occasioni per vivere la città e partecipare alla festa in modi diversi.

Un concerto in Piazza Libertà nel 2024.

Piazza Primo Maggio ospiterà un Villaggio dello Sport ancora più grande, esteso anche ad alcune aree della piazza non utilizzate nella scorsa edizione e sarà uno spazio dedicato alla scoperta e alla prova di tante discipline.

Alessandro Nunziante e Jakub Piotrowski nel 2025 in visita al Villaggio dello Sport, davanti al cartello celebrativo dedicato a Bruno Pizzul.

 Via Cavour ospiterà il Villaggio dei Bambini, con sempre più giochi e attività per le famiglie, mentre piazza XX Settembre accoglierà una mostra micologica e all’ex Chiesa di San Francesco sarà, invece, visitabile la mostra fotografica realizzata da The Farm sugli scatti del giovane Simone De Cillia.

In piazza Matteotti, verranno organizzati degustazioni, conferenze e approfondimenti dedicati all’enologia e non solo, mentre alla Loggia del Lionello si alterneranno convegni, degustazioni, premiazioni e spettacoli.

In via Mercatovecchio, invece, artigianato creativo, esposizioni, laboratori e degustazioni accompagneranno il pubblico alla scoperta delle produzioni del territorio, mentre in via Veneto, a cura di Agrifood, ci sarà il mercato di qualità con i prodotti a marchio Io Sono Fvg.

In Corte Morpurgo troveranno spazio conferenze e degustazioni proposte da Coldiretti, mentre piazza Marconi valorizzerà le produzioni artigianali sociali.

Non mancheranno, inoltre, Furlan Doc, la vetrina dedicata alla lingua friulana, e l’area dell’I.S.I.S. Stringher con le produzioni di pasticceria realizzate dagli studenti.

Friuli Doc quest’anno arriverà fino a Parco Moretti, che sarà protagonista di un’iniziativa dedicata a un pubblico specifico, i cui dettagli saranno presentati prossimamente.

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