Ieri Luca Da Prato ha lasciato il suo ritiro in Cadore per poter presenziare alla tappa di Monfalcone del Giro d’Italia Handbike e rappresentare il mondo paralimpico. Nell’occasione, i migliori atleti della disciplina si sono sfidati sul circuito cittadino e per Luca vedere dal vivo una gara così avvincente è stata un’ulteriore fonte di energia per continuare la preparazione in vista dei Campionati Europei di Kocaeli Turchia 2026, previsti per settembre.
Osservare i campioni sfidarsi gli ha fatto venire in mente il periodo in cui ha praticato a livello amatoriale l’Handbike dimesso dall’ospedale dopo l’incidente; non avendo la possibilità di guidare l’auto, era l’unico mezzo che gli permetteva di girare il paese dove abita, Medea, all’insegna della scoperta del mondo da un’altra prospettiva.
Alessandra


