Udine, maggio 2026 – Offrire alle nuove generazioni un’opportunità concreta di crescita linguistica, personale e culturale. Con questo obiettivo si è celebrata ieri la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Bando Internazionalizzazione, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Pietro Pittini in stretta sinergia con la Regione Friuli Venezia Giulia (Servizio Istruzione, Orientamento e Diritto allo Studio) e con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Grazie a questo progetto, 43 studenti e studentesse delle scuole superiori del FVG avranno la possibilità di trascorrere due settimane estive all’estero per un corso intensivo: lingua inglese a Malta o lingua tedesca a Monaco di Baviera. Le borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione copriranno interamente i costi delle lezioni, l’alloggio presso famiglie ospitanti, le attività culturali e l’assistenza organizzativa.
Gli istituti scolastici coinvolti
I 43 giovani selezionati (scelti tra ben 111 candidati) provengono da scuole dislocate su tutto il territorio regionale:
- Trieste: Liceo “F. Petrarca”
- Udine e provincia: Liceo Classico “J. Stellini”, Liceo Scientifico “N. Copernico”, I.T. “Gian Giacomo Marinoni”, ISIS “A. Malignani”, ISIS “Magrini-Marchetti” (Gemona del Friuli)
- Pordenone e provincia: Liceo “Leopardi Majorana” (Pordenone), Liceo “G. A. Pujati” (Sacile), Liceo “Le Filandiere” (San Vito al Tagliamento)
- Gorizia: IS “D. Alighieri” (Polo liceale)
Il “Concorso di Idee”: dare forma al futuro
Per aggiudicarsi il soggiorno dello studio, i ragazzi hanno dovuto mettersi in gioco in un concorso di idee dal titolo “La formula per la creazione del proprio futuro”. Ai partecipanti è stato chiesto di immaginare nuove professioni o progetti capaci di impattare positivamente sulla società, trasformando intuizioni personali in proposte concrete.
I progetti presentati si sono distinti per la forte attenzione al benessere collettivo, toccando temi cruciali come:
- Consapevolezza digitale: Strategie per trasformare la dipendenza tecnologica in competenze utili.
- Inclusione sociale: Progetti di rigenerazione urbana e creazione di spazi di ascolto dedicati ai giovani.
- Sostenibilità: Idee imprenditoriali innovative pensate per migliorare la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente.
Le voci delle istituzioni
Marina Pittini, Presidente della Fondazione Pietro Pittini: “Siamo molto soddisfatti della qualità dei progetti presentati, che dimostrano creatività e grande sensibilità verso la comunità. I lavori dei ragazzi hanno fatto emergere desideri, aspettative, ma anche le fragilità delle nuove generazioni. Ascoltare il loro sguardo è per noi uno stimolo fondamentale per continuare a progettare percorsi educativi vicini ai loro reali bisogni.”
Alessia Rosolen, Assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro: “La mobilità internazionale è un investimento strategico per la crescita dei ragazzi. L’Amministrazione regionale punta da tempo su sinergie a lungo termine per modernizzare le nostre scuole, e la collaborazione con la Fondazione Pittini si conferma un alleato prezioso. Questo bando non solo risponde alle sfide di un mondo interconnesso, ma riafferma l’importanza dell’orientamento come strumento per rendere davvero efficaci i percorsi educativi e formativi.”



