UDINE – Una “campettata” vecchio stile, tra agonismo e sorrisi, ha tenuto a battesimo questa mattina il rinnovato campo da basket del Parco Brun. Oltre duecento persone, tra residenti del quartiere Chiavris, famiglie e appassionati della palla a spicchi, hanno partecipato all’inaugurazione di uno spazio sportivo restituito alla città in una veste completamente inedita.
Il restyling è stato reso possibile dalla generosità di un privato, Giovanni Coletti, che ha finanziato i lavori di riqualificazione profonda della struttura. L’intervento non è stato solo estetico: la superficie di gioco è stata livellata, è stata posata una nuova resinatura ed è stata rifatta l’intera segnaletica orizzontale. Il Comune di Udine ha affiancato il donatore curando la sistemazione delle aree limitrofe, il ripristino dei canestri e l’installazione di due nuove panchine.
Il campo porta con sé un alto valore simbolico: è dedicato alla memoria di Francesca Mangilli, stimata insegnante della scuola dell’infanzia Taverna, scomparsa nel 2022.
“Insieme ai miei figli abbiamo voluto ricordare Francesca dedicandole questo luogo che ha accolto generazioni di giovani – ha spiegato Coletti –. È un modo per onorare il suo spirito combattivo e sereno”.
L’assessora allo Sport, Chiara Dazzan, presente al taglio del nastro, ha espresso il plauso dell’amministrazione: “Un gesto di grande generosità che unisce la cura degli spazi pubblici al senso di comunità. Lo sport all’aperto è un pilastro della vita cittadina e vedere il Parco Brun così vissuto è un segnale bellissimo per Udine”.



