Il ministro dell’Istruzione Valditara a Venzone e Cividale del Friuli per i 50 anni del terremoto

Questa mattina il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha partecipato a Venzone alla giornata conclusiva del progetto PNRR con un focus sugli investimenti in edilizia scolastica antisismica e ha sottolineato come l’esempio del coraggio dimostrato dai friulani nel 1976 possa essere un modello per tutti.

Nel primo pomeriggio si è recato alla Scuola Secondaria di Primo Grado “Elvira e Amalia Piccoli” di Cividale del Friuli, dove è stato accolto dalla dirigente, Francesca Marcolini, dalle autorità civili e militari e da alcune classi del Comprensivo, dall’infanzia alla secondaria.

Il Ministro riceve l’applauso al suo arrivo a Cividale del Friuli.

La scelta non è stata casuale. La sera del 6 maggio 1976 il sisma danneggiò gravemente la storica scuola “de Rubeis” rendendola inagibile, perciò gli americani, in segno di aiuto, donarono a Cividale la nuova sede, realizzata da maestranze locali su progetto del grande architetto Roberto Einaudi. 

Il plastico della Scuola Secondaria di Primo Grado.

Dopo un breve saluto ai presenti, il coro e l’orchestra delle classi ad indirizzo musicale hanno eseguito l’inno d’Italia e, in seguito, il Ministro ha tenuto un breve incontro con la Dirigente e lo staff per comprendere quali progetti vengono potenziati secondo le indicazioni ministeriali.

Successivamente, ha conosciuto i signori Romano e Giampaolo Piccoli che hanno brevemente illustrato la triste vicenda di Elvira e Amalia, deportate a Birkenau, e ha visitato l’aula di Arte e Immagine e la serra.

Il Ministro a colloquio con i fratelli Piccoli.

Nell’occasione, ha ammirato in anteprima due panchine, decorate dai ragazzi per un progetto che vuole sensibilizzare tutti sul tema della violenza sulle donne, che saranno poste nel giardino della scuola e si è complimentato nel vedere che una tematica di Educazione civica sia trattata in modo trasversale.

Il Ministro si complimenta con i ragazzi per le panchine.

Nella serra, ha avuto modo di osservare quali piante vengono coltivate e ascoltare dai ragazzi le caratteristiche dei vasetti che stavano preparando.

Gli alunni illustrano le caratteristiche delle piantine.

Al termine della visita della scuola, c’è stato un breve incontro in aula magna alla presenza dei sindaci di Cividale e Torreano; lì due alunni hanno letto una poesia in friulano, “Dolôr e Sperance”, composta a Gemona del Friuli subito dopo le scosse di terremoto del 1976.
Una volta presa la parola, il Ministro ha ringraziato per l’accoglienza e ha fatto una riflessione sulla storia di Elvira e Amalia Piccoli e sull’importanza del rispetto delle diversità.

Il Ministro durante il suo discorso.

Una volta terminato l’incontro, Valditara ha proseguito il suo pomeriggio cividalese visitando il Convitto Paolo Diacono e l’Istituto Agrario.

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