Il 12 aprile al Carnera si respirava grande entusiasmo fin dall’inizio, perchè il derby con Trieste in A1 lo si aspettava da ventidue anni e tutti erano carichi.

La panchina di Udine.
La panchina di Trieste.

Al momento dell’inno, il pubblico friulano ha sventolato le bandierine bianconere, creando una magica atmosfera.

In alto le bandiere!
Anche il presidente Pedone e l’asssessore regionale Bini partecipano alla coreografia.
Il settore dalla parte opposta.
La squadra friulana pronta per l’inno.

Per l’occasione, il Coni regionale ha organizzato il “Teddy Bear Toss”, iniziativa benefica a sostegno degli Ospedali Pediatrici e strutture di supporto per l’infanzia del Friuli Venezia Giulia. Tutti i tifosi sono stati invitati a portare con sé un peluche che, su indicazione dello speaker, è stato lanciato sul parquet e raccolto dai giocatori e dai bambini del Mini Apu.

I dirigenti delle due squadre con il Presidente del Coni e Michele Antonutti per promuovere  il “Teddy Bear Toss”.
I giocatori raccolgono i peluches.
Ross raccoglie i peluches.
Capitan Alibegovic con un peluche raccolto.
Alcuni dei peluches donati.

Dopo una partenza entusiasmante dell’Apu, Trieste ha messo in mostra le sue doti e ha ottenuto una larga vittoria.

Il vantaggio di Udine.
“Lotta” sotto canestro.
Spencer a canestro.
Canestro difficile.
Contatti ravvicinati.

Due i particolari che vogliamo ricordare: l’applauso di tutto il palazzetto, compresi i tifosi triestini, nel momento della consegna delle targhe ai dirigenti delle due squadre per l’anniversario del terremoto del 1976 e il ritorno di Anthony Hickey che è stato accolto con un’ovazione.

Anthony Hickey è tornato!

Alla fine i bianconeri sono stati applauditi lo stesso e i tifosi tolmezzini li hanno “consolati”, offrendo loro una bibita fresca così come i componenti del club di Michele Antonutti che si sono ritrovati a fine partita.

In alto i colori bianconeri, nonostante tutto.

Prossima tappa Treviso, dove sono attesi dall’amato ex Francesco Pellegrino.

Un’azione della partita d’andata.

Alessandra

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