Se dopo la tappa di ieri Isaac Del Toro aveva una mano sul Tridente, dopo quella di oggi ce le ha tutte e due. Il fortissimo messicano si è aggiudicato la Tappa 6 della Tirreno-Adriatico 2026 con l’arcigno arrivo a Camerino, resistendo agli attacchi degli avversari e piazzando il colpo finale in vista del traguardo.

Secondo posto per un ottimo Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), terzo per Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) e quarto per un generosissimo Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe). Quest’ultimo, acclamato a gran voce dal pubblico di casa, ha provato a mettere in difficoltà Del Toro (suo vicino di casa a San Marino) ma alla fine si è dovuto arrendere alla superiorità del coetaneo. Per un solo secondo, comunque, è riuscito a salvare il 2° posto in classifica generale dall’assalto di Jorgenson.

Anche oggi c’è stata grande bagarre per riuscire a centrare la fuga. Kielich transita per primo a Sassotetto, ma a prendersi la scena sono soprattutto Mühlberger e Braz Afonso che a 60 km dall’arrivo, sul primo passaggio dal Muro della Madonna delle Carceri, staccano gli altri fuggitivi e rimangono da soli in testa fino a 7 km dall’arrivo.

In gruppo, Julian Alaphilippe (Tudor) fa una prima selezione all’ingresso del circuito, ma i big attendono il finale per cominciare a muoversi. L’unico che ci prova è Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), che arriva a guadagnare fino a 1’20”, salvo poi crollare nei tratti di pianura che collegano i due muri di Camerino.

Si decide quindi tutto negli ultimi 3 km: il primo a muoversi è Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike), poi ci prova Ben Healy (EF Education-EasyPost), ma è Pellizzari a mandare in delirio la folla di casa sua. Il marchigiano tenta il tutto per tutto, riprende e stacca Healy, ma dietro Del Toro gioca al gatto col topo: scatta in prossimità dell’ultimo chilometro e in poche pedalate rientra sul rivale. A quel punto ci prova Jorgenson, Pellizzari molla il colpo, ma il capitano della UAE rimane attaccato e lo fulmina in vista del traguardo.

Ancora attardato il friulano di Buja, Jonathan Milan (Lidl-Trek); la buona notizia per lui è che le montagne sono finite. Domani l’arrivo è sul lungomare e in volata potrebbe fare la voce grossa.


Classifica di tappa

  1. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) – 188 km in 4h46’50”, media di 39,325 km/h
  2. Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) a 3″
  3. Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) s.t.

Classifica generale

  1. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
  2. Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 42″
  3. Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) a 43″

Isaac Del Toro ha dichiarato: “È stata una lotta metro su metro, sono contentissimo di avercela fatta. Ieri avevo espresso il mio desiderio di vincere la tappa, ma quando ha attaccato Pellizzari non ero sicuro di riuscire a rientrare. Non potevamo dargli troppo spazio. Manca una tappa alla fine, dobbiamo rimanere concentrati e portare a casa la Maglia Azzurra”.


La tappa finale di domani

Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto (142 km) Frazione conclusiva che prevede una breve ascesa all’interno del territorio, non particolarmente impegnativa, per poi affrontare un circuito a ridosso del mare per eleggere il RE della Tirreno-Adriatico 2026.

Stefano Cossaro

Da Redazione 1

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