Tirreno-Adriatico: Lido di Camaiore, tutte le strade portano alla Milano-Sanremo
Dopo la bellissima Strade Bianche di Siena di sabato, ecco la seconda corsa a tappe più importante in Italia dopo “sua maestà” il Giro d’Italia. La Tirreno-Adriatico rispolvera settori di sterrato che pare abbiano avuto riscontri positivi da parte dei corridori; ecco quindi pronto il menù per una settimana impegnativa prima della grande classica di primavera, la Milano-Sanremo.
La “Corsa dei Due Mari” non ha tradito le attese: sole, temperature quasi estive e una leggera brezza sul finale di tappa. Un programma perfetto per il nostro cronoman nazionale: Filippo Ganna ha onorato al meglio la maglia tricolore di campione italiano a cronometro.
La sua stratosferica media di 56,868 km/h (tempo record di 12’08”) ha inflitto distacchi importanti a tutti: 22″ ad Arensman e 26″ a Walscheid. Jonathan Milan paga un dazio di 29″ e lo sloveno Roglič di 31″. Per Ganna è il poker di vittorie sul lungo rettilineo della Versilia.
Sorprese e distacchi
La prima tappa, interamente pianeggiante, ha riservato alcune sorprese, come il sudafricano Hatherly, a lungo in testa alla classifica e arrivato alla fine a soli 30″ dal vincitore. Altri corridori di classifica sono rimasti oggi molto indietro: Carapaz (1’16”), Van der Poel (1’53”) e, tra gli altri, Quintana e Gaviria (entrambi a 1’40”).
Ci si poteva aspettare un risultato cronometrico migliore da altri pretendenti alla vittoria finale, ma le giornate “dure” arriveranno in seguito. Gli 11 chilometri odierni sono troppo pochi per scoprire le carte; da domani inizierà la battaglia vera sui saliscendi toscani.
Classifica di tappa
- Ganna (Ineos Grenadiers) – 12’08”
- Arensman (Ineos Grenadiers) a 22″
- Walscheid (Lidl-Trek) a 26″
- Milan (Lidl-Trek) a 29″
Le parole del vincitore Ganna: “Avevo buone sensazioni e non volevo spingere troppo. Mi aspettano tappe impegnative e non voglio perdere la maglia… Lotterò per tenerla.”


