
Ieri sera, nonostante il freddo e il giorno lavorativo, l’aria che si respirava allo stadio in occasione di Udinese-Roma, sembrava quella di un dì di festa. Grazie all’amicizia tra le due tifoserie, suggellata da cori reciproci e da uno striscione in latino apparso in Curva Nord, e all’ottima prestazione dei bianconeri, il pubblico ha assistito ad una bella partita, coronata da una preziosa vittoria.
Prima della gara Kingsley Ehizibue ha festeggiato le 100 presenze con l’Udinese, mentre Keinan Davis ha ricevuto il premio come Mvp di gennaio.


Osservando le panchine, altro fattore importante è stato rivedere Nicolò Zaniolo, che, tra un tempo e l’altro, ha incominciato a riscaldarsi, destando l’entusiasmo dei tifosi che lo hanno subito incitato.

La sua speranza era di rendersi protagonista contro una delle sue ex squadre, ma il gol di Jurgen Ekkelenkamp ha cambiato i piani dell’allenatore che lo ha fatto entrare solo nel recupero, giusto in tempo per ascoltare un coro personalizzato della Nord.




Al 54′ del secondo tempo, però, tutto lo stadio è rimasto con il fiato sospeso quando Keinan Davis si è fermato per un problema muscolare, portandosi le mani al volto; i compagni sono, subito, corsi a consolarlo e tutto il pubblico si è stretto idealmente intorno a lui.

In seguito, altre sono state le emozioni, ultima delle quali la grande parata di Maduka Okoye che ha salvato il risultato.




Alla fine squadra e tifosi si sono uniti in un ideale abbraccio, sottolineato dal coro della Nord “Vi vogliamo così” e vari giocatori hanno regalato la maglia agli autori di cartelloni personalizzati.

Ora bisogna continuare in questa direzione, prossima tappa Lecce.
Alessandra

