Il passaggio dal vecchio stadio di cemento alla moderna arena di oggi è stato un viaggio d’amore per il territorio.
Ricordiamo i momenti che hanno segnato questo decennio:
I Simboli del Cambiamento:
- L’addio alla pista d’atletica: Quel senso di vertigine la prima volta che ci si è seduti nei distinti o in curva, così vicini ai giocatori da poterne sentire il respiro.
- L’Arco Storico: Il legame indissolubile con il passato. La decisione di mantenere l’iconico arco della tribuna ha unito l’architettura d’avanguardia con la memoria di generazioni di tifosi.
- I “Rombi” della Facciata: Quel rivestimento che brilla sotto la pioggia friulana o riflette il sole del tramonto, diventato ormai un landmark inconfondibile per chi arriva in città.
Momenti Amarcord da “Pelle d’Oca”:
- Il cantiere “aperto”: La particolarità di aver giocato mentre lo stadio cresceva settore dopo settore. Un settore chiudeva, uno nuovo apriva: un battesimo continuo.
- L’inaugurazione ufficiale: Quell’Udinese-Juventus del gennaio 2016, quando lo stadio si presentò completo in tutta la sua bellezza, un gioiello nel cuore del Friuli.
- Le esultanze sotto la Curva Nord: Ora che la Nord è a un passo dal campo, ogni gol è diventato un abbraccio collettivo, un’esplosione di energia che prima era dispersa dallo spazio vuoto.






