Il 28 agosto 2025 l’Udinese ha svolto il secondo allenamento a porte aperte, questa volta al Bluenergy Stadium.
Al nostro arrivo, la squadra si stava esercitando in partitelle a campo ridotto, sotto lo sguardo attento di Gino Pozzo e Gökhan Inler.
I tifosi, per l’occasione, si sono accomodati sui seggiolini della Curva Nord e hanno
osservato, in quasi religioso silenzio, quanto stava avvenendo in campo.
Dalla nostra postazione “privilegiata”, si potevano ascoltare le indicazioni di Kosta
Runjaic in inglese e gli incitamenti tra compagni in italiano e si potevano notare tanti piccoli dettagli. Per esempio, tutto l’allenamento è stato filmato dall’alto da un drone, comandato da uno degli assistenti del mister, per essere analizzato, successivamente, dai tecnici, in vista del prossimo impegno di campionato.
All’improvviso, dagli spalti si è alzato un coro di incitamento che ha motivato i ragazzi ad impegnarsi ancora di più in una partita a ranghi completi, durante la quale sono stati provati alcuni schemi di gioco e alcune azioni sono state approvate dal pubblico con applausi convinti.
Purtroppo, ad un certo punto, c’è stato un contrattempo per Daniele Padelli che è
rientrato anzitempo negli spogliatoi, ma, alla fine, anche sotto una pioggia intensa, è
stato possibile vedere all’opera i nuovi arrivati Jakub Piotrowski, Saba Goglichidze,
Alessandro Nunziante e Lennon Miller e soprattutto Adam Buksa, il centravanti
arrivato da poco in Friuli. Unico assente Matteo Palma, che si è allenato a parte per
riprendersi da un problema fisico.
Al termine delle attività previste, i giocatori e il mister si sono diretti sotto la Curva
per ringraziare i tifosi della loro vicinanza e si sono resi disponibili per foto e autografi, soprattutto per i tanti bambini e giovani che non vedevano l’ora di poterli ammirare da vicino.
Il clima all’interno del team è buono e ci ha colpito come i nuovi siano già coinvolti in
piccoli scherzi dai veterani.
Proprio perché niente è lasciato al caso, mentre gli altri erano già negli spogliatoi,
Oumar Solet e Keinan Davis si sono fermati in campo per discutere con uno dei
collaboratori di Runjaic sui movimenti da fare in campo, visti dalle diverse prospettive dettate dai rispettivi ruoli.
Ancora una volta questa iniziativa, fortemente voluta da Inler che ci tiene molto al legame tra squadra e tifosi, si è rivelata vincente e ha dato la possibilità a tutti di notare che questi giocatori, al di là di tutto, sono dei ragazzi che si fanno ben volere, chi per la simpatia chi per la disponibilità che hanno riservato anche a noi, mettendosi in posa per una fotografia o salutandoci con simpatia.
Alessandra





