UDINE, giugno 2025 – Sono 15 i primi esperti in umanizzazione delle cure formati in Italia grazie al master dell’Università di Udine “Salute e umanizzazione delle cure nell’organizzazione e gestione del Servizio sanitario nazionale”. Un percorso di alta formazione, unico nel suo genere nel panorama italiano, promosso dal Dipartimento di Medicina, che mira a coniugare l’approccio clinico-assistenziale con quello organizzativo-gestionale.
La cerimonia di proclamazione si è svolta nella suggestiva cornice di Villa Florio Maseri, a Persereano di Pavia di Udine, sede della Fondazione Attilio Maseri. Presenti, tra gli altri, il rettore Roberto Pinton, il direttore del corso Massimo Robiony, l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi (intervenuto con un video-messaggio), il direttore sanitario dell’ASUFC David Turello, il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e Monica Liberale per l’Ordine dei medici della provincia di Udine.
La Commissione valutatrice era composta, oltre che da Robiony, dalla project manager Elisabetta Ocello e dal docente Paolo Fedele (Dipartimento di Scienze economiche e statistiche).
I 15 esperti diplomati
I diplomati della prima edizione – provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da altre regioni come Campania, Puglia e Veneto – hanno profili multidisciplinari: medici, infermieri, psicologi, giuristi, biologi, farmacisti, ingegneri clinici. I loro nomi:
Martina Bon, Gianluca Borotto, Luisa Cusanno, Alessandra Ricciardi Serafino de Conciliis, Barbara Groppo, Alessandra Iudicello, Patrizia Lepre, Eva Nicchiarelli, Manuela Pizzuto, Elisa Pontoni, Ondina Pontoni, Serena Scomersi, Pietro Simaz, Maria Raffaella Simone, Mariachiara Sinesi.
Le tesi e i temi affrontati
I lavori finali hanno esplorato ambiti innovativi e trasversali:
- il ruolo del project manager nella sanità,
- la figura emergente del “responsabile della cura”,
- l’umanizzazione nelle cure psichiatriche,
- la gestione del paziente in nutrizione artificiale,
- medicina narrativa,
- presa in carico dell’anziano fragile anche attraverso strumenti digitali come il tele-diario,
- leadership e governance sanitaria,
- promozione della salute in ottica HPH (Health Promoting Hospitals),
- una visione sistemica della sanità nella Società 5.0.
Un nuovo profilo professionale per il SSN
Il master è aperto a laureati di ogni disciplina e forma figure capaci di affrontare le sfide complesse della sanità pubblica, integrando competenze cliniche, organizzative, sociologiche, tecnologiche ed economiche. Gli esperti formati potranno operare in ruoli di direzione, consulenza e gestione nei contesti sanitari, contribuendo concretamente a rendere il Servizio sanitario nazionale più umano, efficace e sostenibile.




