IN CAMMINO LUNGO LE ANTICHE CHIESE DI DEVOZIONE A CORMONS

IN CAMMINO LUNGO LE ANTICHE CHIESE DI DEVOZIONE A CORMONS

Presentata nel centro collinare isontino la nuova iniziativa del percorso nel territorio comunale in visita alle 19 chiese pubbliche e 3 private di varie epoche

Presentata a Palazzo Locatelli, sede del Comune di Cormons, la nuova iniziativa della Società Cormonese Austria, volta a condurre il visitatore lungo un percorso nel quale sono dislocate ben 19 chiese pubbliche e 3 private del territorio. Introdotta dal giornalista Franco Femia e illustrata dal presidente dell’associazione, Giovanni Battista Panzera, l’iniziativa è stata approvata dal Sindaco Roberto Felcaro, al tavolo dei relatori insieme al Parroco Monsignor Stefano Goina. “Il prossimo anno Gorizia sarà capitale della Cultura – ha considerato il primo cittadino – e il cammino delle antiche chiese di devozione costituisce indubbiamente un’ulteriore attrattiva per quanti visteranno nell’occasione le nostre zone, accanto alle altre iniziative che verranno messe in atto”. Monsignor Goina si è invece soffermato sulla spiritualità del cammino: “Nella religiosità cattolica il pensiero personale va di pari passo con il movimento, a differenza delle filosofie orientali dove la meditazione viene effettuata in modo statico. Il muoversi, dunque, lungo un percorso contrassegnato da antiche chiese votive riveste un significato che va oltre l’aspetto puramente turistico”. Il “Cammino votivo” parte dalla chiesa di Rosa Mistica, nel centro della ciottadina, e ha per capolinea il Duomo di S.Adalberto in un percorso di 5,1 chilometri, con soste alla Subida, alla Beata Vergine del Soccorso del Monte Quarìn, dove si conservano alcuni ex voto, per proseguire lungo il sentiero del Portòn Ros fino appunto al Duomo. I dèpliant, volutamente stampati per praticità in formato ridotto, sono disponibili a Cormòns nelle sedi comunale e dell’associazione Austria e i tutti i locali del municipio. 

Edi Fabris  

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