PIERINO CHIANDUSSI CONFERMATO ALLA PRESIDENZA 

PREMIATI 14 MAESTRI D’OPERA E D’ESPERIENZA

Dopo tre anni di sospensione causata dal Covid, stamattina il gruppo Anap-Confartigianato della provincia di Udine, in collaborazione con il circolo Ancos “Diego di Natale“ e il patronato Inapa ha ripreso la tradizione della festa del pensionato che ha visto l’elezione dei nuovi vertici provinciali di Anap e la consegna di 14 riconoscimenti ad altrettanti, nuovi, Maestri d’opera ed esperienza. 

Alla guida della giunta esecutiva è stato confermato Pierino Chiandussi, ex autotrasportatore che guida l’associazione dei pensionati di Confartigianato Udine dal 2018 e ne avrà dunque la responsabilità per i prossimi 4 anni, una responsabilità che condividerà con i due vicepresidenti Luigi Chiandetti (vicario) e Ivana Lauretta Salvador, con Leandro Cimolino, delegato ai rapporti con le altre componenti di Confartigianato Persone (Ancos, Inapa e Caaf), e con i restanti membri del nuovo esecutivo che sono Graziano Tilatti, Pietro Botti, Daniela Casasola, Luigi Gonzato, Mario De Bernardo, Luciano Ermacora, Giuseppe Antonutti, Alessandro Cainero, Marinella Riva e Massimiliano Perosa.  

Quali saranno i temi caldi sui quali la nuova giunta provinciale di Anap si concentrerà durante il nuovo mandato, Chiandussi lo ha chiarito già nella relazione che ha aperto la giornata di ieri. Due per tutti: pensioni e sanità. 
«La perequazione delle pensioni – ha esordito il presidente di Anap – parte da lontano, dal 2011, e siamo ancora a credito. L’attuale livello di tassazione è secondo noi insostenibile». Quanto alla sanità, pur riconoscendo al Fvg un ruolo di testa rispetto alle altre regioni italiane in termini di qualità del sistema sanitario, Chiandussi ha messo in fila diverse criticità: «Mancano medici di base e geriatri, le liste d’attesa sono sempre più lunghe, diverse Rsa non sono adeguate». Temi consegnati all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità, Riccardo Riccardi, che garantito la sua presenza all’appuntamento Anap.  

Chiandussi ha quindi condiviso con i numerosi ospiti – tra gli altri e la folta platea dei pensionati – oltre 300 persone in rappresentanza dei 7mila iscritti all’Anap provinciale – la sua preoccupazione per l’andamento demografico. «Il numero dei giovani è in costante diminuzione come quello dei giovani imprenditori. Sappiamo bene – ha detto il presidente Chiandussi – che senza l’apporto delle nuove generazioni non ci può essere una prospettiva di crescita e miglioramento». Gli ha fatto eco nel suo accorato e appassionato intervento il presidente di Confartigianato-imprese Udine e Fvg, Graziano Tilatti, ricordando come il mondo dell’artigianato sia stato e sia quello «che ha consentito lo sviluppo di questa nostra piccola e meravigliosa Italia, il luogo in cui si imparano e trasmettono mestieri e competenze, dove nascono le future aziende. Un passaggio di testimone che purtroppo avviene sempre meno e sul quale dobbiamo cercare di intervenire, raccontando ai giovani le storie dei nostri genitori, la bellezza delle nostre aziende, l’opportunità che l’auto-imprenditorialità offre loro». 

Ponti generazionali, testimonial della ricchezza del mondo artigiano, diventano così i Maestri d’opera e d’esperienza. Stamattina ne sono stati nominati 14, che insieme a tanti altri colleghi, in Friuli e in Italia, avranno il compito di raccontare ai giovani la bellezza del mondo artigiano. Sono Lucia Baldo (edile di Moruzzo), Paolo Bressan (termoidraulico di Campoformido), Leandro Cimolino (edile di San Daniele del Friuli), Luciano Colmano (edile di Forni di Sotto), Luigi Gonzato (serramentista di Precenicco) Maurizio Menegon (parrucchiere di Udine), Giorgio Monte (edile di Talmassons), Anedi Nonini (edile di Manzano), Massimiliano Perosa (sarto di Palmanova). Dorino Ponte (edile di Talmassons), Marinella Riva (parrucchiera di Basiliano), Giovanni Trevisan (barbiere di Buttrio), Alessandro Vettoretti (edile di San Daniele del Friuli) e Gioacchino Zoccolan (idraulico di Rivignano Teor). «Anche noi anziani – ha commentato Chiandussi – vogliamo fare la nostra parte perché il mondo artigiano possa resistere alle difficoltà e costruire un nuovo futuro». 

Alla giornata hanno preso parte  Eva Seminara, presidente della zona di Udine di Confartigianato-Imprese, Giampaolo Palazzi, presidente ANAP dell’Emilia Romagna nonché componente della Giunta nazionale, Fabio Volponi, componente della segreteria Anap nazionale e Giovanni Mazzoleni, coordinatore dell’Albo dei Maestri d’opera e d’esperienza.

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Di Redazione 1

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