Udine – Nella perfetta cornice dell’Ambassador Palace Hotel, presenti i Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme – guidati da S.A.S. il Principe Cesare S.F.G. Fussone, Gran Maestro del Sovrano Ordine- su iniziativa del Dignitario Ambasceriae: Praefectus N.D. la Prof.ssa Renata Capria D’Aronco, Fondatore e Presidente del Club per l’UNESCO di Udine,​ ​ ha aperto e magistralmente coordinato il meeting conviviale “Incontro verso l’Autunno” in vista dell’imminente Equinozio ed all’insegna della giornata internazionale della Pace 2022, a proseguimento della Giornata Internazionale dell’Amicizia fra le persone, e quindi fra i popoli a difesa della Pace, che si costruisce, giorno per giorno, con la conoscenza, il rispetto, la comprensione reciproca.

Una Agorà aperta a tutti i pensieri che rispecchiano e fondano la loro cultura sui valori della Pace e dell’Amicizia, con un occhio privilegiato all’ambiente e alla conservazione di un rapporto di sostenibilità tra uomo e ambiente.

Numerosi i Soci del Club per l’UNESCO di Udine.

Inoltre era presente il Presidente del Club per l’UNESCO di Gorizia Gen. Adriano Chinni (che da anni collabora con il Club di Udine nell’ambito di un reciproco impegno a promuovere la “mission” dell’UNESCO) accompagnato dai Soci goriziani: Marina Battistella, artista e scultrice; Sabina Martinuc, filosofa; Luigi Coana, avvocato.
Nel corso della serata sono stati presentati diversi artisti che hanno potuto esporre ed illustrare le loro opere ai convenuti, tra cui: Marina Battistella, artista e arredatrice con la produzione nell’arte informale, Gina Gressani pittrice, che padroneggia le tecniche più conosciute ed è alla continua ricerca di nuove.

Alla serata era presente anche una delegazione dell’IPA (International Police Association), organo del Consiglio Economico e Sociale d’Europa, dell’ONU e dell’O.A.S.​ a cui è stato conferito lo status di “International NGO maintaining operational relations within the UNESCO. La Delegazione del Comitato Locale di​ Monfalcone, unitamente al Presidente Onorario Franco Stacul, era composta dal Presidente Giorgio Bottò, dal Segretario Pierpaolo Freschi e dal socio Angelo Simonetti.
Dopo la presentazione dell’opera pittorica del Maestro d’Arte Angelo Simonetti, scultore e pittore; successivamente Giorgio Bottò ha illustrato la sua opera pittorica intitolata “Le ferite del Carso” a cui si è ispirato Pierpaolo Freschi con la sua composizione poetica. Un progetto comune, pensato e realizzato a causa dei gravi danni riportati dal Carso nel decorso mese di luglio, con​ in maniera coinvolgente i devastanti incendi che hanno arso quasi 4000 ettari di bosco compresi tra il Carso monfalconese, goriziano, triestino e sloveno.
La Poesia “Le ferite del Carso” è stata interpreta in maniera coinvolgente dall’attore Paolo Massaria.

Redazione R.C.D.

 

 

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