Un’incantevole gita autunnale tra storia, natura e artigianato d’eccellenza

 

 

Nell’antico borgo friulano di Strassoldo, in provincia di Udine, entrato nel Club dei Borghi Più Belli d’Italia nel 2019, da ben 22 anni le primavere e gli autunni sono allietati da suggestive manifestazioni nei castelli. Il coronavirus ha, purtroppo, portato alla cancellazione della festa primaverile, ma ora le maggiori conoscenze sulle norme di sicurezza, unite alla pressione del pubblico e degli espositori, hanno spinto gli organizzatori a trovare la giusta formula per convivere, nella massima sicurezza, con la situazione e a elaborare un’iniziativa autunnale che preveda una logistica diversa, pur mantenendo tutto il fascino delle scorse edizioni. La manifestazione intende coniugare l’importanza di un sito ricco di storia e cultura con le piccole produzioni artigianali di nicchia. Un settore spesso trascurato, ma che permette a spesso a donne e di famiglie di sopravvivere alla crisi e di trovare un reddito che le renda indipendenti. Per un senso di responsabilità verso questi piccoli artigiani, che hanno subito in modo particolare gli effetti devastanti del lockdown e per la volontà di resistere alle difficoltà, imparando a convivere, nella massima sicurezza, con i problemi epidemiologici, si è cambiato il format dell’evento, aumentando notevolmente l’investimento nella sicurezza e nella macchina organizzativa. 

D’accordo con le autorità preposte e in simbiosi con professionisti della sicurezza, è stato delineato il programma de “Magici intrecci autunnali”, nato dalla costola degli eventi già collaudati con successo a Strassoldo. Cuore del programma rimarranno artigiani, vivaisti d’eccellenza, suggestivi addobbi autunnali e il fascino antico del sito, ma lo svolgimento sarà diverso e per questo è stato modificato il titolo originale (“In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”). Il nuovo formato prevede l’esclusione degli interni dei due manieri e una maggiore fruizione dei giardini e della Cancelleria del Castello di Strassoldo di Sopra. 

Un filo magico, a senso unico, legherà la storia e la natura del luogo con gli espositori, che saranno inseriti in modo armonioso, lungo tutto il percorso. Ci sarà un’entrata unica nel Borgo Vecchio (accessibile da Via Gradisca), che passerà attraverso la Vicinia, dove ci saranno due casse. L’itinerario si dipanerà fluidamente nei giardini della Vicinia, di casa Artuico e di Casa Rambaldo e il parco secolare, che saranno direttamente collegati al Brolo e alla Cancelleria, con l’apertura dei cancelli gemelli posti vicino alla pileria del riso. Dal Brolo, circondato di chiare acque di risorgiva, i visitatori entreranno nella Cancelleria dal retro e usciranno dall’evento passando dal portone anteriore dell’edificio. 

L’area della manifestazione è molto vasta, per cui si sono evitati assembramenti e si potranno fare rispettare più facilmente tutti i protocolli di sicurezza necessari.

Verranno inoltre organizzate delle visite guidate ad orari prefissati, per piccoli gruppi, per ammirare gli interni del Castello di Strassoldo di Sopra, che saranno abbelliti con addobbi autunnali.

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